Allattamento materno e dintorni: una rubrica fissa su Il Bambino Naturale


L'allattamento è un elemento del processo riproduttivo, al pari del concepimento, della gravidanza e del parto; quindi parlare di allattamento a una mamma significa toccare una donna nel profondo del suo "essere madre".

La rubrica del Bambino Naturale curata da Sara Cosano – mamma, consulente per l'allattamento al seno per l'associazione Il Melograno di Treviso e membro di IBFAN Italia – si propone di fare luce sulla questione "allattamento", fornendo consigli, informazioni e riflessioni sia sull'allattamento materno, che su quello artificiale: perché per poter operare scelte libere e consapevoli è fondamentale essere informati.

Nel dibattito tra allattamento materno e allattamento artificiale non mancano disinformazione, miti e leggende metropolitane, alimentati troppo spesso da certi operatori sanitari che si rendono responsabili del fallimento sia dell’uno che dell’altro.

L'allattamento al seno è quanto previsto dalla natura per nutrire i cuccioli d’uomo, quindi qualcosa di perfettamente normale, come camminare o respirare; si tratta di un meccanismo che si è perfezionato nel corso della lunghissima evoluzione del genere umano e che ne ha determinato la sopravvivenza.

Tuttavia una recente statistica italiana sull'allattamento ha evidenziato che sebbene il 95% delle madri desideri allattare, solo il 29% dei bambini di 3 mesi di età è allattato al seno in modo esclusivo.

Come è possibile che nell'arco di due o tre generazioni si sia persa una capacità che dovrebbe essere scritta nei nostri geni?

Le cause da annoverare sono molte: culturali, sociali, la diffusione del latte artificiale che per decenni è stato proposto come addirittura migliore del latte materno, facendo cadere nell'oblio una cultura dell'allattamento tramandata per secoli; senza contare che si è cercato di imbrigliare con mille regole un atto che dovrebbe essere spontaneo e istintivo.

Un bambino alimentato artificialmente ha una maggior probabilità di contrarre malattie infettive (ed è ovvio, in quanto il latte artificiale non contiene anticorpi come il latte materno), malattie metaboliche (diabete, allergie), obesità, tanto per citare le più comuni; ma l'allattamento non è solo una questione di anticorpi e di risvolti sulla salute del bambino, è molto di più: è relazione, istinto materno, amore.

C'è una profonda differenza tra un bambino allattato al seno e un bambino nutrito con latte artificiale, nonostante le più avanzate e recenti formulazioni; ecco perchè è importante che alle mamme che desiderano allattare sia dato tutto il sostegno di cui hanno bisogno, e che siano informate dell'esistenza di enti e di persone appositamente formate per fornire loro aiuto (peer counselling, medici, ostetriche, professionisti sanitari specializzati nella gestione clinica dell'allattamento), come avviene con qualunque altro problema del corpo umano.

Le donne, insomma, sanno allattare, e la quasi totalità delle difficoltà che riguardano l’allattamento è affrontabile e risolvibile, purché si forniscano le mamme delle informazioni necessarie e venga dato loro sostegno da parte della famiglia, della comunità e del sistema sanitario.

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