Terminato con ottimi numeri il Salone nautico di Barcellona


Terminato domenica il Salone Nautico di Barcellona, tenutosi nella bellissima cornice dei padiglioni di Gran Via e dalla Marina di Port Vell,il comparto navale spagnolo trae i primi bilanci della kermesse. Con 350 espositori e oltre 140 barche di lunghezza maggiore di 12 metri, l’appuntamento catalano si è ancora una volta laureato come il più importante della penisola iberica per quanto riguarda la nautica. Come al recente Salone Nautico di Genova, a farla da padrone sono stati nel salone gli yacht, espressione di lusso e potere, maestosi, sfarzosi. Molte le proposte da sogno: imbarcazioni inarrivabili per la stragrande maggioranza dei visitatori, ma di certo non per quella fetta di possidenti che proprio nella rassegna iberica contava di acquistare uno yacht, approfittando dello sconto del 30% sulle tasse d’immatricolazione concesso dal governo della Catalogna dietro accordo con l’Anen (la confindustria nautica spagnola). Per stimolare la ripresa del mercato delle imbarcazioni, in grossa flessione in Spagna negli ultimi due anni, l’Anem ha anche stretto un accordo di collaborazione con la Deutsche Bank, che concederà ai suoi clienti leasing più semplici e con minori tassi d’interesse. Se ciò sarà sufficiente a rilanciare il settore è ancora presto per dirlo, ma di sicuro il salone si è chiuso con numeri positivi e le premesse sono più che buone. Si attende insomma un’inversione di tendenza nei prossimi mesi. Staremo a vedere se effettivamente ci sarà.