La conservazione dei documenti cartacei alle volte può essere difficoltosa, sia per gli spazi richiesti, sia per la necessità di assicurare durabilità a un materiale deperibile come la carta, e per questo la strada della digitalizzazione è sempre più battuta, sia da enti pubblici che da aziende private. Ma il salvataggio in formato digitale non sempre è agevole, soprattutto quando il numero di pagine è considerevole e la semplice idea di digitare i testi si rivela pura follia. In questo caso la necessità di avere uno strumento in grado di convertire automaticamente il testo in un documento digitale, passando al limite attraverso uno scanner, è davvero forte.
Allo scopo esistono oggi software per il riconoscimento ottico dei caratteri, che stanno diventando sempre più diffusi e utilizzati, ma per chi non volesse o potesse comprarli ecco arrivare in soccorso Google, che di tecnologia e innovazione qualcosa ne capisce e ha deciso di dare ai suoi utenti la possibilità di utilizzare un riconoscimento OCR per il testo delle immagini.
Su Google Docs da meno di un mese si può infatti caricare un file immagine (jpg, gif o png) oppure un PDF e tramite un semplice flag si può scegliere di convertirlo in testo.
Per avere un risultato apprezzabile, il riconoscimento OCR bisogna di almeno 10px di altezza del testo; inoltre il file non può pesare più di 2 MB, e i PDF possono contenere al massimo 10 pagine.
Sicuramente non si tratta di una soluzione adatta a chi lavora con moli di documenti molto grandi, ma per quanti avessero delle esigenze minori potrebbe rivelarsi uno strumento utilissimo e soprattutto gratuito. Quantomeno, provarlo potrebbe essere una buona idea.
Inserito il riconoscimento OCR in Google Docs
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